Questi i temi trattati l’altra sera a Pescosolido dal candidato alle regionali per l’udc, Fabio Forte. Il consigliere provinciale ha incontrato un folto gruppo di simpatizzanti e sostenitori, oltre a qualche amministratore locale e fra questi l’assessore Maurizio Scenna, per illustrare le proposte dell’Udc.
«La marginalizzazione di questo territorio - ha detto Fabio Forte - non è più tollerabile. Qui ci sono storia, arte, bontà tipiche, natura che devono essere valorizzati per creare occupazione, per dare risposte ai giovani. La bellezza di tutta la fascia a ridosso del Parco nazionale è fuori discussione, per questo è necessario sfruttare un potenziale che da solo potrebbe fare molto per l’economia locale. L’attenzione posta su ambienti e scenari incontaminati cresce sempre di più. E’ necessario un serio progetto di promozione per avvicinare i turisti, soprattutto dai grandi bacini di Roma e Napoli. In questo modo potrebbero esserci ricadute positive sul territorio, incentivi alle piccole imprese agricole, enogastronomiche. Ma è necessario anche sburocratizzare l’accesso alle risorse economiche, rendere più semplice la nascita di aziende». Fabio Forte ha messo l’accento anche sulle precarie condizioni della sanità, in particolare nel sorano, in Valle di Comino. «Noi vogliamo una sanità a misura d’uomo, con servizi adeguati, efficaci e veloci. Siamo per il pluripromesso e mai realizzato Distretto Montano di Atina, siamo per un SS. Trinità in grado di fornire risposte alle esigenze di un territorio con 120mila persone. Per questo è necessario voltare pagina alla Regione, diffidando delle facili promesse che, come è ormai acclarato, sono state fatte solo per saccheggiare di voti il territorio». Fabio Forte ha quindi assunto l’impegno di essere sempre e comunque a dispozione, anche dopo la campagna elettorale. «C’è bisogno che la politica cambi rotta, perchè la gente si allontana sempre più dalla politica. L’Udc vuole ricucire lo strappo, sanare la frattura che si è creata con i cittadini. A noi interessa unire e non dividere». Per l’esponente del partito di Casini si è trattato insomma di un altro incontro convincente e gli applausi, il calore dimostrato dai cittadini l’altra sera a pescosolido ne sono la conferma.





